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Sambuca Pistoiese, tra Pracchia e il Reno: sentieri e borghi di confine da scoprire

Guida ai percorsi escursionistici di Sambuca Pistoiese, dal sentiero CAI 169 lungo la Porrettana al borgo di Torri, tra crinali e confine con l'Emilia-Romagna.

Torri dal versante ovest del Poggio delle Piastre (Cantagallo)
Foto Naioli / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il territorio comunale è coperto per oltre il 95% da boschi
  • con faggete oltre i 900 metri

Sambuca Pistoiese, comune più settentrionale della provincia di Pistoia, si distende sul crinale che separa la Toscana dall'Emilia-Romagna, tra le valli del Reno e delle Limentre. È il secondo capitolo della nostra guida dedicata al territorio, questa volta con l'attenzione rivolta ai sentieri che da Pracchia conducono verso Torri, Lagacci e il confine regionale, in un paesaggio quasi interamente boscoso.

Un territorio di boschi e confine

Più del 95% dei 77,5 chilometri quadrati del comune è coperto da boschi e foreste, un tasso di copertura boschiva eccezionalmente alto tra i comuni italiani: sotto i 900 metri prevalgono querceti misti e castagneti, mentre oltre quella quota dominano le faggete e i rimboschimenti di conifere. Il comune confina direttamente con l'Emilia-Romagna: a Ponte della Venturina il fiume Reno e la storica Ferrovia Porrettana lasciano la Toscana per entrare nella regione confinante.

Il sentiero CAI 169, da Pracchia al confine

Il percorso più recente e meglio segnalato è il sentiero CAI 169, recuperato nel 2023 grazie a un progetto dell'associazione Campeda Futura sostenuto da Publiacqua, con il supporto del CAI sezione di Porretta Terme, come riporta il sito del Comune di Sambuca Pistoiese. Il cammino parte da Pracchia, entra nel territorio di Sambuca Pistoiese e attraversa le località di Frassignoni, Lagacci, Canal di Sasso, Pòsola, Campeda, Pàvana (Fondamento) fino a Ponte della Venturina dove il fiume e la storica Ferrovia Porrettana, che il sentiero accompagna sempre dall'alto, lasciano definitivamente la Toscana per entrare in Emilia Romagna.

Il tracciato supera oltre 17 chilometri tra storia e natura alla scoperta di antichi borghi che, ad esclusione di Pàvana e Lagacci, faticano oggi ad avere una popolazione residente per rivitalizzarsi soprattutto nei mesi estivi. La segnaletica è visibile anche presso le stazioni ferroviarie di Pracchia, Biagioni-Lagacci, Molino del Pallone e Ponte alla Venturina, il che permette di percorrere il cammino in più modalità, alternando i tratti a piedi con quelli in treno lungo la Porrettana.

Torri, il borgo panoramico sul crinale sud-orientale

Situato nella zona sud orientale del comune di Sambuca Pistoiese ad una quota di 912 metri, il paese è arroccato sulle ripidi pendici orientali dei monti Lavacchio (1096) e Calvario (1121), Torri conserva ancora l'impianto medievale nelle strette strade lastricate e negli edifici in pietra lavorata, secondo la pagina ufficiale del Comune. Il paese ha conosciuto un forte spopolamento: i residenti attuali, comprese le borgate limitrofe, sono circa 15, mentre erano quasi mille un secolo fa e oltre 150 ancora negli anni Sessanta.

Da Torri una fitta rete di sentieri si diparte in direzione di Treppio, L'Acqua, L'Acquerino, Badia a Taona, la Cave di Torri; per tutti gli escursionisti un importante punto di riferimento è il rifugio La Ca', gestito dal CAI di Prato: tale rifugio è raggiungibile dal paese con meno di mezz'ora di cammino. Nei pressi del paese sono visibili le Cave di Torri, antiche cave di arenaria che si estendono per diverse centinaia di metri e che rientrano nell'Itinerario della Pietra dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese.

La rete sentieristica e chi la gestisce

La manutenzione dei sentieri nella parte toscana del comune è affidata principalmente alla sezione CAI di Porretta Terme, che opera su entrambi i versanti del confine. Secondo i dati pubblicati sul sito caiporretta.it, oggi la sezione del CAI di Porretta Terme gestisce una rete di 95 percorsi per un lunghezza totale di 520 km, di cui 116 km in territorio toscano nel Comune di Sambuca Pistoiese.

Tra i percorsi segnalati nel tratto di crinale, il sentiero 161 ricalca nel primo tratto, da Ponte della Venturina fino oltre Fondamento, lo stesso tracciato dei sentieri 163 e 169, passando accanto ai ruderi di due torri medievali di avvistamento sul Poggio Torraccia, a quota 1080 metri, secondo la descrizione pubblicata dal Comune di Sambuca Pistoiese.

Informazioni pratiche

I sentieri sono segnalati con il tradizionale segnavia bianco-rosso CAI. Le mappe e le schede dei percorsi gestiti dalla sezione di Porretta Terme sono consultabili sul sito caiporretta.it, mentre le schede degli itinerari storici e dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese, come l'Itinerario della Pietra da Pavana a Sambuca Castello, sono disponibili sul sito del Comune di Sambuca Pistoiese. Per chi preferisce combinare cammino e treno, le stazioni della linea Porrettana (Pracchia, Biagioni-Lagacci, Molino del Pallone, Ponte alla Venturina) restano i punti di riferimento per accedere e lasciare il sentiero 169 in più tappe.

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