Il Lago di Pavana a Sambuca Pistoiese: pesca, passeggiate e parcheggio
Come raggiungere il bacino artificiale di Pavana, dove parcheggiare, quali sentieri percorrere e cosa sapere su pesca sportiva e sicurezza.

- Meta storica di pesca sportiva
- soggetta in passato a divieti temporanei durante le operazioni di svaso
Il lago di Pavana è un piccolo bacino artificiale incastrato in una valle stretta dell'Appennino tosco-emiliano, nel territorio del comune di Sambuca Pistoiese, al confine con la provincia di Bologna. Meno conosciuto del vicino lago di Suviana, resta una meta per escursionisti e pescatori, raggiungibile in auto da Pistoia o da Bologna lungo la Porrettana.
Cos'è e dove si trova
Il bacino di Pàvana è un piccolo lago artificiale dell'Appennino tosco emiliano, collocato in provincia di Pistoia al confine con quella di Bologna. L'invaso, che prende il nome dalla omonima frazione del comune sparso di Sambuca Pistoiese, fu realizzato nel 1925 dalle Ferrovie dello Stato tramite una diga in cemento armato, ad archi multipli, alta 54 m. Il bacino raccoglie le acque del torrente Limentra di Sambuca; la sponda sinistra appartiene alla Toscana (comune di Sambuca Pistoiese) mentre quella destra segna il confine della regione con l'Emilia-Romagna.
La diga non nacque per scopi turistici: fu realizzata nel 1925 dalle Ferrovie dello Stato per produrre energia destinata all'elettrificazione della linea ferroviaria Porrettana, che doveva superare l'Appennino tra Bologna e Pistoia. Il lago è inoltre collegato al più grande bacino di Suviana: una galleria lunga 2.691 metri convoglia le acque del bacino fino al lago di Suviana, completato nel 1932, formando insieme ai laghi Brasimone un complesso idroelettrico tra i più importanti dell'Appennino settentrionale. La riva destra del bacino segna inoltre il confine meridionale del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone, istituito nel 1995, pur senza farne formalmente parte.
Perché non è (ancora) una meta balneare
La posizione molto incassata nel fondo di una stretta valle ha impedito finora un adeguato sfruttamento turistico del lago, che pure è meta di escursionisti e di pescatori. A differenza di Suviana, che offre stabilimenti balneari e sport acquatici organizzati, a Pavana non ci sono spiagge attrezzate né aree gioco: chi arriva trova un bacino stretto tra le rive boscose, utile per una passeggiata tranquilla o una sessione di pesca, non per un bagno o un pic-nic con i bambini.
Sentieri e percorso ad anello
Diverse tracce escursionistiche pubbliche partono dal paese di Pavana. Una di queste, caricata su Wikiloc, parte dal parcheggio del paese e sviluppa un anello di 11,47 km con 814 metri di dislivello, classificato di difficoltà "Difficile" per i tratti in salita e il terreno tecnico tra mulattiere e sentieri poco battuti. Un secondo percorso, più breve, collega Pavana al borgo di Casale passando per il Convento di Santa Maria del Giglio e il sentiero CAI 165 lungo la provinciale per Badi, per una distanza di 10,6 km con circa 790 metri di dislivello. Nessuno dei due è quindi un semplice giro pianeggiante attorno al lago: sono percorsi di montagna, non adatti a bambini piccoli né, in genere, consigliabili con cani che faticano in salita prolungata. Per una visita più breve, dal parcheggio del paese si può comunque scendere a piedi fino alla riva in pochi minuti, su un tratto pianeggiante che permette di vedere il bacino senza affrontare l'anello completo.
Parcheggio
Il paese di Pavana ha spazi di sosta limitati: chi vi arriva trova un parcheggio nei pressi del centro abitato, punto di partenza dei sentieri segnalati verso il lago e verso Sambuca. Nei fine settimana e nei mesi estivi è consigliabile arrivare presto per trovare posto, dato che il borgo non dispone di ampie aree di sosta organizzate.
Pesca sportiva: regole e precedenti
Il lago e il torrente Limentra di Sambuca rientrano tra i corsi d'acqua della montagna pistoiese storicamente frequentati dalla pesca sportiva: il fiume Reno e la Limentra di Treppio, nei comuni di Pistoia, San Marcello Piteglio e Sambuca Pistoiese, sono particolarmente apprezzati dai campioni della pesca sportiva, e gran parte dei corsi d'acqua della montagna pistoiese sono zone a regolamento specifico per quanto riguarda la pesca. Per pescare serve quindi la licenza regionale prevista dalla normativa toscana, oltre al rispetto delle eventuali zone a regolamento specifico in vigore sul tratto.
Il bacino non è però esente da interruzioni: nel 2020 la Regione Toscana ha dovuto intervenire con un provvedimento straordinario. A partire dal 15 luglio 2020 la società Enel Green Power ha avviato le operazioni per lo svaso completo della diga di Pavana, a seguito di disposizioni impartite dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e il Settore attività faunistico venatoria, pesca dilettantistica e pesca in mare della Regione Toscana ha adottato un provvedimento (decreto dirigenziale n. 10557 del 13 luglio 2020) di istituzione di un divieto di pesca temporaneo sul tratto toscano del torrente Limentra di Sambuca interessato dalle operazioni. Il divieto ha riguardato tutto il tratto del torrente corrispondente al bacino di Pavana e a valle dello stesso fino alla confluenza con il fiume Reno. Episodi di questo tipo, legati alle manutenzioni periodiche dell'invaso gestito da Enel Green Power, possono quindi comportare divieti temporanei: prima di programmare un'uscita di pesca è utile verificare che non siano in corso operazioni di svaso.
Informazioni pratiche
Per chi arriva da Pistoia, il lago si raggiunge percorrendo la Statale 64 Porrettana in direzione Bologna per circa 35 chilometri fino a Pavana. Per contatti aggiornati su eventuali permessi di pesca e sullo stato del bacino, il riferimento resta il Comune di Sambuca Pistoiese, che amministra il territorio della frazione.




