Prima neve della stagione all'Abetone e in Val di Luce
Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre i primi fiocchi hanno imbiancato a chiazze l'Appennino pistoiese, con oltre due settimane di anticipo sullo scorso anno.

- <parameter name="item">Prima neve di stagione il 1° novembre 2026 all'Abetone e in Val di Luce
Prima neve della stagione sull'Appennino pistoiese. Nella mattinata di domenica 1° novembre 2026 i primi fiocchi hanno imbiancato a chiazze l'Abetone e la Val di Luce, nel comune di Abetone Cutigliano, accompagnati da un deciso calo delle temperature.
Le webcam installate su piazze e impianti di risalita della località hanno documentato la caduta della neve fin dalle prime ore del mattino. Il manto non si è formato in modo uniforme: i fiocchi si sono posati a chiazze sul terreno e sugli alberi, senza coprire interamente il paesaggio. Anche a metà mattinata le telecamere mostravano deboli nevicate ancora in corso su piazze e impianti, con la neve che ha imbiancato anche i dintorni dei rifugi, in vista dell'apertura della stagione sciistica.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha commentato l'evento sui social scrivendo: "Primi fiocchi di neve all'Abetone" e aggiungendo: "Ecco Novembre con i primi fiocchi bianchi sulle nostre montagne, regalando all'Appennino pistoiese un primo assaggio d'inverno".
La nevicata era stata anticipata dalle previsioni del Consorzio Lamma, che per la giornata di domenica indicava in Appennino "possibili prime deboli nevicate di stagione, oltre i 1100-1300 metri di quota, in particolare su alto Casentino, Val Tiberina e dorsale Tosco-Emiliana", con temperature "in sensibile diminuzione" e massime che in montagna difficilmente avrebbero superato gli 0 °C a 1500 metri. Secondo le stesse previsioni, anche per lunedì 2 novembre sono possibili deboli nevicate sulle cime.
Un anticipo rispetto allo scorso anno
Quest'anno l'inverno si è fatto sentire con largo anticipo sulle montagne pistoiesi. Nella stagione 2025-2026 la prima spolverata di neve sull'Abetone e in Val di Luce era arrivata infatti solo il 18 novembre, a quota 1400 metri, come riferito all'epoca dal presidente nazionale di Federfuni e direttore degli impianti della Val di Luce Andrea Formento. Rispetto a quella data, la prima neve di quest'anno è arrivata con circa diciassette giorni di anticipo.
È ancora presto per parlare di un'apertura anticipata delle piste da sci: la quantità di neve caduta finora è minima e non ha formato un vero manto continuo. L'evento è stato comunque accolto con entusiasmo da operatori turistici, appassionati di montagna e residenti dell'Appennino pistoiese, che guardano ora alle prossime settimane per capire se il freddo porterà nevicate più consistenti in vista della stagione invernale.




