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Sambuca Pistoiese, il comune dimenticato: cosa vedere tra il Castello, il Reno e la Via Francesca

Guida al comune più a nord della provincia: il Castello medievale, le frazioni di confine e il cammino della Via Francesca della Sambuca tra Pistoia e Bologna.

Castello di Sambuca (Sambuca Pistoiese)
Foto Mongolo1984 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il territorio comprende 14 frazioni
  • tra cui Pavana
  • Torri
  • Treppio e Spedaletto

Sambuca Pistoiese è il comune più settentrionale della provincia di Pistoia, l'unico a confinare con l'Emilia-Romagna. Il suo territorio si estende sul versante meridionale dell'Appennino, nelle valli dei torrenti Limentra e Limentrella, come ricorda il sito Tuscanysweetlife. Con una popolazione di 1.404 abitanti al 1° gennaio 2025 su una superficie di 77,24 km², è tra i comuni meno popolosi della provincia, ma il suo patrimonio storico e paesaggistico ne fa una meta per chi cerca borghi fuori dai circuiti più battuti.

Il Castello di Sambuca, cuore del borgo

Il monumento che dà il nome al comune è il Castello di Sambuca, frazione che sorge sopra la valle del Limentra. Secondo la scheda del FAI, il paese, posto a 736 metri sul livello del mare, era interamente racchiuso da mura poste sull'orlo del precipizio, attraversate dalla via Francesca della Sambuca tra la porta verso Pistoia e quella verso Bologna. La fortificazione fu costruita verso la metà dell'XI secolo come feudo del vescovo di Pistoia, come riporta il sito Discoverpistoia. Oggi restano i ruderi della rocca e della torre, un tempo alta oltre venti metri, insieme alla pieve dei Santi Jacopo e Cristoforo e a un gruppo di case che compongono il borgo. La sede amministrativa del comune, va precisato, non si trova nella frazione Castello ma a Taviano, come indica Wikipedia.

Tra gli altri luoghi di interesse segnalati nel territorio comunale figurano la Chiesa di Santa Maria Assunta a Torri, che domina l'abitato da uno sprone di roccia, e l'Oratorio di San Martino nel villaggio La Torraccia, di recente restaurato, come descrive Tuscanysweetlife. A Sambuca Castello si trova anche l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese, dedicato alla memoria storica e materiale di questo angolo di Appennino.

Le frazioni e il confine con l'Emilia

Il comune di Sambuca Pistoiese è composto da numerose frazioni: Castello di Sambuca, Bellavalle, San Pellegrino in Cassero, Pavana, Frassignoni, Monachino, Torri, Treppio, Taviano, Posola, Campeda, Lagacci, L'Acqua e Lentula, secondo l'elenco riportato da Wikipedia. Pavana è legata alla memoria del cantautore Francesco Guccini, che vi ha forti legami familiari e culturali. Dal punto di vista storico, dopo la sottomissione definitiva di Pistoia a Firenze nel 1402, le comunità rurali di Sambuca, Treppio e Torri entrarono a far parte dello Stato fiorentino; nel periodo granducale il territorio fu diviso amministrativamente, con Sambuca nel Capitanato della Montagna di Pistoia e Treppio e Torri nella Podesteria di Montale e Agliana. I due territori furono riuniti solo nel 1824.

La Via Francesca della Sambuca

Il cammino che attraversa il comune è la Via Francesca della Sambuca, che collega Bologna e Pistoia, due città devote a San Jacopo. Secondo quanto riportato da Visit Pistoia, il portale turistico ufficiale della provincia, nel 1144 il vescovo di Pistoia Atto ricevette dal vescovo della cattedrale di Compostela una reliquia dell'apostolo, e da quel momento la città toscana divenne meta di pellegrinaggio con l'appellativo di "Minor Santiago", oggi detta anche "la Santiago d'Italia". La via si configurava come una variante di pellegrinaggio della Via Francigena, che da Bologna, passando per Pistoia, arrivava a Fucecchio per ricongiungersi al tracciato principale verso Roma.

Il percorso segue in parallelo lo scorrere di due fiumi appenninici, il Reno e la Limentra di Sambuca, come precisa sempre Visit Pistoia. Tra i punti di interesse segnalati lungo il cammino, oltre a Bologna e Pistoia, figurano Marzabotto, Vergato, Savignano, Pavana, Sambuca, San Pellegrino al Cassero e Spedaletto. Il tracciato può essere suddiviso in quattro tappe: Bologna-Marzabotto (29 km), Marzabotto-Riola (23,2 km), Riola-Sambuca (18,3 km) e Sambuca-Pistoia (25,7 km), con la possibilità di articolarlo in cinque o più tappe includendo una deviazione su Porretta Terme, come indicato dal sito ufficiale.

Tra le frazioni toccate dal cammino nel territorio comunale c'è anche Spedaletto, l'antico "Pratum Episcopi", sede in epoca medievale di un importante ospitale per i pellegrini, come riportato da Visit Pistoia.

Informazioni pratiche

Per approfondimenti su orari, difficoltà delle singole tappe ed eventuali escursioni guidate lungo la Via Francesca della Sambuca, Visit Pistoia consiglia di contattare l'associazione che gestisce il cammino. Per informazioni sul territorio comunale, sulle frazioni e sui servizi è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Sambuca Pistoiese.

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