Montecatini, quasi 5 milioni dall'imposta di soggiorno alla Fondazione Turismo
Confesercenti plaude alla delibera comunale che destina quasi 5 milioni di euro di imposta di soggiorno alla Fondazione Turismo-Dmo per il triennio 2027-2029.

- Confesercenti e Assohotel Montecatini accolgono con favore la scelta, chiedendo risultati concreti e coinvolgimento stabile delle categorie economiche
MONTECATINI TERME – La giunta comunale di Montecatini Terme ha approvato una delibera che destina quasi 5 milioni di euro alla Fondazione Turismo-Dmo per il triennio 2027-2029. Le risorse provengono dall'imposta di soggiorno versata dai turisti che soggiornano in città. Lo rende noto Confesercenti, che ha espresso apprezzamento per la decisione.
«È una scelta che accogliamo con favore e che va nella direzione che chiediamo da anni. Vincolare queste risorse allo sviluppo turistico della città e non disperderle in altri capitoli di bilancio è un atto di rispetto verso le imprese e verso i turisti che le versano», ha dichiarato Fabio Cenni, presidente provinciale di Confesercenti.
Cenni ha sottolineato anche il valore della programmazione su più anni: «sapere oggi su quali risorse la Dmo potrà contare fino al 2029 permette di programmare promozione, eventi e presenza sui mercati internazionali con la continuità che è mancata a Montecatini negli ultimi anni». L'associazione ha evidenziato inoltre il valore della sinergia con il sito Unesco e del binomio tra cultura e benessere termale come elementi su cui costruire un posizionamento di qualità per la città.
Il punto degli albergatori
A commentare la delibera è intervenuto anche Giovanni Biondi, presidente di Assohotel Montecatini: «Sono gli albergatori a raccogliere ogni giorno l'imposta di soggiorno dai propri ospiti, spesso facendosi carico di spiegarne il senso e peraltro con spese di commissioni altissime. Per questo, vedere quelle risorse tornare alla promozione della città è la risposta che la categoria aspettava». Biondi ha aggiunto che ora servirà tradurre le risorse in risultati concreti, con più presenze, una permanenza media più lunga e una stagione turistica estesa oltre i mesi di punta.
Confesercenti chiede infine che le categorie economiche vengano coinvolte in modo stabile nella definizione delle strategie e nella verifica dei risultati, con indicatori chiari. Cenni ha concluso dichiarando che Confesercenti è pronta a fare la propria parte perché la Dmo diventi il motore del rilancio di Montecatini e dell'intero territorio provinciale.



