Pistoia, venerdì convegno su mediazione familiare e reato penale
Venerdì 16 ottobre alla Biblioteca San Giorgio incontro su mediazione familiare e conflitti con giuristi, psicologi e servizi sociali. Ingresso libero.

- Venerdì 16 ottobre dalle 15 alle 19 all'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio
- Promosso dall'Associazione Anna Maria Marino Aps con il Comune di Pistoia
- Relatori da ambito giuridico, psicologico e sociale, tra cui magistrati del Tribunale di Pistoia
- Ingresso libero
Un convegno dedicato alla mediazione familiare come strumento per affrontare i conflitti più complessi, anche quando rischiano di sfociare in rilevanza penale, si terrà venerdì 16 ottobre dalle 15 alle 19 all'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio di Pistoia. L'iniziativa, dal titolo "La mediazione familiare tra conflittualità esasperata e reato penale", è promossa dall'Associazione Anna Maria Marino Aps in compartecipazione con il Comune di Pistoia.
L'incontro intende mettere a confronto competenze giuridiche, psicologiche e sociali per approfondire il corretto utilizzo della mediazione familiare e favorire una maggiore collaborazione tra i professionisti che si occupano della gestione dei conflitti, con particolare attenzione alle coppie che vivono situazioni di conflittualità esasperata ma non di violenza domestica.
"La mediazione familiare è uno strumento importante, che merita di essere conosciuto e valorizzato anche nel nostro territorio", sottolinea l'assessore alle Politiche di inclusione sociale Sandro Giannessi, ricordando che a vent'anni dall'introduzione di questo strumento "è necessario favorire una maggiore collaborazione tra ambito giuridico e psicosociale".
"In questi casi, la risposta non può essere necessariamente ricondotta al procedimento penale per maltrattamenti in famiglia: occorre valutare le caratteristiche della situazione e individuare gli strumenti più appropriati", evidenzia Chiara Mazzeo, avvocata e mediatrice familiare, precisando che resta comunque fondamentale distinguere i conflitti familiari dalle situazioni di violenza.
I relatori
A moderare l'incontro sarà Jacqueline Magi, giudice penale al Tribunale di Pistoia. Sono previste le relazioni di Chiara Mazzeo, di Luca Pappalardo, psicoterapeuta e fondatore dell'Istituto di Alta Formazione e di Psicoterapia Familiare di Firenze, e di Chiara Pierotti, dirigente del Servizio Personale e Politiche di Inclusione Sociale del Comune di Pistoia. Interverranno inoltre Stefano Billet, presidente del Tribunale di Pistoia, Roberta Balzano, psicoterapeuta, India Baldi, giudice della sezione famiglia del Tribunale di Pistoia, e Caterina Amadori, avvocata responsabile dell'Organismo di Conciliazione forense di Pistoia.
Il convegno, pensato in particolare come momento di formazione per avvocati, psicologi e assistenti sociali, è a ingresso libero. L'Associazione Anna Maria Marino Aps, con sede a Pistoia, si occupa di ascolto, supporto e tutela delle vittime di violenza di genere, bullismo, omofobia e violenza economica, affiancando all'assistenza legale e psicologica progetti di contrasto alle nuove povertà.
Fonte: Comune di Pistoia



