San Jacopo, l'ospedale smentisce i tagli ai posti letto in chirurgia
La direzione medica dell'ospedale pistoiese smentisce riduzioni di posti letto: si tratta solo di una riorganizzazione tra i reparti chirurgici.

- Nessuna riduzione di posti letto né dell'offerta assistenziale, solo redistribuzione tra i tre setting chirurgici
- A maggio 2026 erano state effettuate 202 sedute operatorie, a ottobre ne sono previste 205
- La riorganizzazione punta a migliorare il tasso di occupazione dei posti letto grazie anche a nuove tecniche chirurgiche
- L'organico medico viene definito adeguato a sostenere l'attività programmata
PISTOIA – Nessun taglio ai posti letto della chirurgia dell'ospedale San Jacopo. Lo precisano la direzione medica del presidio pistoiese e la direzione delle professioni sanitarie, intervenendo per rispondere ad alcune ricostruzioni circolate sulla stampa nei giorni scorsi.
Secondo quanto comunicato, la riorganizzazione attualmente in corso riguarda la distribuzione interna dei posti letto tra i diversi setting chirurgici e non comporta alcuna riduzione né dell'offerta assistenziale né della dotazione complessiva disponibile. In altre parole, cambia il modo in cui i letti vengono distribuiti tra i reparti, ma non diminuisce il numero complessivo a disposizione dei pazienti.
La direzione sanitaria ricorda inoltre che terminato il periodo estivo, durante il quale l'attività è stata rimodulata per consentire al personale di usufruire delle ferie programmate, la chirurgia è tornata a pieno regime. A confermarlo sarebbero i numeri della programmazione operatoria: a maggio 2026 sono state effettuate 202 sedute operatorie, mentre per ottobre 2026 ne sono previste 205, un dato che secondo l'ospedale testimonia la sostanziale continuità dell'attività chirurgica.
Gli obiettivi della riorganizzazione
Secondo la direzione del San Jacopo, l'obiettivo della riorganizzazione è verificare la capacità ricettiva dei tre setting chirurgici attraverso un utilizzo più efficiente dei posti letto, migliorandone il tasso di occupazione e creando le condizioni per un eventuale sviluppo futuro dell'attività. In alcune discipline, viene spiegato, l'evoluzione tecnologica consente oggi margini di efficienza maggiori: in alcune discipline, come l'urologia, l'evoluzione delle tecniche chirurgiche, l'utilizzo della robotica e la riduzione dei tempi di degenza consentono oggi una maggiore rotazione dei ricoveri e un impiego più efficace delle risorse disponibili.
Sul fronte del personale, la direzione precisa che i pensionamenti registrati negli ultimi mesi non hanno determinato ripercussioni significative sulla programmazione operatoria, e l'organico medico attualmente in servizio risulta adeguato a sostenere l'attività chirurgica programmata dall'ospedale San Jacopo.
Il San Jacopo, che secondo i dati di Azienda Usl Toscana Centro conta circa 400 posti letto accreditati complessivi, è il principale presidio ospedaliero della provincia di Pistoia e lo scorso anno ha registrato quasi 7.900 interventi chirurgici, secondo dati diffusi dalla Regione Toscana in occasione di una visita istituzionale al presidio.


