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Cataratta, un cittadino pistoiese denuncia un anno e mezzo di attesa

Un residente ipovedente della provincia denuncia liste chiuse per l'intervento: unica data disponibile a Grosseto, a settembre 2027.

Cataratta, un cittadino pistoiese denuncia un anno e mezzo di attesa
Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Lettera pubblica di un cittadino ipovedente della provincia di Pistoia
  • Liste d'attesa per cataratta chiuse nelle strutture pistoiesi
  • Unica disponibilità trovata a Grosseto, per settembre 2027
  • Segnalazioni a URP e Direzione Usl Toscana Centro senza risposta

Un cittadino residente nella provincia di Pistoia, affetto da ambliopia (il cosiddetto "occhio pigro") e con una diagnosi recente di cataratta all'unico occhio funzionale, ha reso pubblica una segnalazione sulle condizioni di accesso alle cure oculistiche nel territorio. Nella lettera l'uomo racconta di non essere riuscito a trovare un appuntamento per l'intervento nelle strutture di Pistoia e provincia, trovando come unica disponibilità una data fissata a settembre 2027 presso l'ospedale di Grosseto, a oltre 150 chilometri di distanza.

Secondo quanto riportato nella segnalazione, l'alternativa sarebbe rivolgersi al privato, con una spesa indicata nell'ordine di 2.000 euro per occhio, una cifra che l'uomo dichiara di non potersi permettere. Il cittadino afferma di aver inviato segnalazioni formali sia all'Ufficio Relazioni con il Pubblico sia alla Direzione generale dell'Azienda USL Toscana Centro, senza ricevere risposta.

Il contesto delle liste d'attesa in oculistica

Il caso si inserisce in una difficoltà più ampia segnalata negli ultimi mesi sul fronte delle visite oculistiche nell'area pistoiese: per una semplice visita oculistica di controllo tramite Asl, nell'area di Pistoia bisogna attendere fino al 20 gennaio 2027, otto mesi per un controllo di routine, secondo quanto emerso a fine maggio. Sul fronte regionale, per contrastare il fenomeno la Regione Toscana ha stanziato 32 milioni di euro nel 2026, di cui 20 milioni per l'attività interna nei presidi pubblici e 12 milioni per il privato accreditato, con una quota legata ai risultati su alcune prestazioni ritenute più critiche, tra cui dermatologia e oculistica.

Sul fronte degli interventi per cataratta, l'Azienda USL Toscana Centro ha comunicato nei mesi scorsi l'avvio al San Jacopo di Pistoia di percorsi dedicati, tra cui un'agenda per i pazienti già operati a un occhio che necessitano dell'intervento al secondo "in tempi brevi", comprendendo tra questi "persone in età lavorativa per le quali un'attesa prolungata comporterebbe un significativo disagio funzionale", come spiegato dal direttore della struttura.

Al momento non risulta una replica pubblica dell'Azienda USL Toscana Centro al caso specifico segnalato. Pistoia24 resta disponibile a raccogliere eventuali chiarimenti da parte dell'azienda sanitaria sulla vicenda.

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