A Campo Tizzoro la reliquia pellegrina di San Carlo Acutis
La parrocchia di Campo Tizzoro accoglie la reliquia pellegrina del giovane santo, in visita fino al pomeriggio di domenica 1 novembre.

- La reliquia pellegrina di San Carlo Acutis è ospitata nella parrocchia di Campo Tizzoro
- Resterà nella comunità fino al pomeriggio di domenica 1 novembre
- Il santo, morto a 15 anni, è noto per la fede testimoniata anche attraverso internet
La parrocchia di Campo Tizzoro, nel comune di San Marcello Piteglio, ospita in questi giorni la reliquia pellegrina di San Carlo Acutis, il giovane proclamato santo dalla Chiesa cattolica. La comunità della Montagna Pistoiese accoglie fedeli e visitatori per un momento di preghiera e raccoglimento davanti alla reliquia, che resterà in paese fino al pomeriggio di oggi, domenica 1 novembre.
Carlo Acutis è conosciuto per la profonda fede vissuta nella quotidianità e per aver testimoniato il Vangelo anche attraverso le nuove tecnologie, un aspetto che continua a renderlo un punto di riferimento soprattutto per i giovani. Il ragazzo, morto a 15 anni, è stato proclamato santo il 7 settembre 2025 da papa Leone XIV, dopo un percorso di canonizzazione iniziato anni prima e segnato dal riconoscimento di due miracoli attribuiti alla sua intercessione.
Negli ultimi mesi diverse parrocchie italiane hanno ospitato, in forma itinerante, reliquie legate al giovane santo, spesso ciocche di capelli conservate come reliquie di primo grado, concesse dal Santuario della Spogliazione di Assisi, dove è custodito il corpo di Carlo Acutis. L'iniziativa risponde a una devozione diffusa soprattutto tra i più giovani, per i quali la figura del santo milanese è diventata un riferimento di spiritualità vissuta anche attraverso gli strumenti digitali.
A Campo Tizzoro la tappa della reliquia pellegrina si inserisce in questo calendario di visite nelle comunità parrocchiali italiane. Chi desidera recarsi in chiesa per la venerazione può farlo nel corso della giornata odierna, ultima utile prima che la reliquia prosegua il proprio itinerario verso altre comunità.




