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Pistoia, Errigo (lista Capecchi): «No alle strumentalizzazioni sull'aborto»

Il consigliere della lista civica Capecchi interviene sulla polemica nata dalle parole della consigliera Lavinia Ferrari, difendendo la legge 194/78.

Piazza della Sala Pistoia
Foto d'archivio · Foto FrancescoNiccolai250298 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il consigliere condanna ogni tentativo di strumentalizzare il tema e ogni attacco all'autonomia di donne e coppie

PISTOIA – Alessandro Errigo, consigliere della lista civica Capecchi, interviene sulla polemica scatenata dalle dichiarazioni della consigliera comunale Lavinia Ferrari sul tema dell'aborto, prendendo le distanze da quella che definisce una "deriva strumentale e pretestuosa" del dibattito.

Nel testo diffuso, Errigo premette di aver scelto di non restare "spettatore di questo triste spettacolo" e chiarisce che delle parole pronunciate da Ferrari è lei stessa responsabile, dovendole "giustificare e contestualizzare". Il consigliere afferma tuttavia di sentire "urgente il bisogno di esprimersi sulla sostanza delle questioni".

Errigo scrive di non voler affrontare "in modo volgare e approssimativo" temi profondi come l'origine e la dignità della vita, che attengono alla filosofia e alla teologia prima ancora che alla biologia. Il consigliere esprime comprensione per chi vive un'esperienza di lutto legata alla genitorialità, ma al tempo stesso prende le distanze "con fermezza e sdegno" da qualsiasi tentativo di strumentalizzare sentimenti definiti "profondi e delicati".

Al centro dell'intervento, la difesa della legge 194 del 1978, intitolata "Tutela della maternità responsabile". Errigo afferma di sentire il dovere di schierarsi "a difesa" della norma, rassicurando sulla sua "tenuta" a Pistoia e in Toscana e annunciando l'intenzione di "continuare a vigilare" sulla questione. Il consigliere conclude condannando "qualunque attacco palese o, peggio, strisciante all'autonomia delle donne e delle coppie", che a suo giudizio vanno tutelate "con attenzione, accoglienza, educazione sessuale e psicoattiva".

L'intervento si inserisce in un confronto politico cittadino che nei giorni scorsi ha visto diverse forze politiche pistoiesi esprimersi sul tema, dopo le parole pronunciate dalla consigliera Ferrari che hanno sollevato reazioni trasversali nel dibattito locale.

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