Monsummano, cantiere aperto da un anno e mezzo in via delle Rave a Pozzarello
Il consigliere di Fratelli d'Italia Matteo Magrini chiede interventi sul cantiere aperto da marzo 2025 nella frazione di Pozzarello.

- Il cantiere in via delle Rave, a Pozzarello, è aperto da marzo 2025 e limita la circolazione di veicoli e pedoni
- Il consigliere comunale Matteo Magrini (Fratelli d'Italia) sollecita l'amministrazione a intervenire
- Secondo Magrini un precedente smottamento nella zona era già noto all'ufficio tecnico comunale
- Il consigliere chiede di puntare su prevenzione e monitoraggio del territorio
A Pozzarello, frazione di Monsummano Terme, un cantiere aperto da marzo 2025 continua a limitare la circolazione di veicoli e pedoni in via delle Rave. A sollevare il caso è il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Matteo Magrini, che torna a chiedere attenzione da parte dell'amministrazione comunale sulla situazione della strada.
La sollecitazione del consigliere
Magrini ricorda di aver già segnalato in passato il problema e di essersi impegnato a seguirne l'evoluzione. «Una strada, anche se secondaria per la viabilità, non può essere secondaria nelle priorità di un'amministrazione», afferma il consigliere.
Nel suo intervento Magrini richiama anche un precedente caso, quello del Vaticano, frazione dove sarebbe stato possibile intervenire con una procedura di somma urgenza grazie a risorse regionali, vista l'unicità della strada di accesso. Per via delle Rave la situazione sarebbe diversa, anche per la presenza di un doppio accesso.
Il precedente smottamento
Secondo quanto sostenuto dal consigliere, un elemento meriterebbe particolare attenzione: un precedente smottamento nella zona era già noto all'amministrazione comunale. «Quel problema, non risolto, si è aggravato fino alla situazione attuale», afferma Magrini, facendo riferimento a quanto sarebbe emerso in una commissione consiliare, nel corso della quale l'ufficio tecnico avrebbe confermato di essere già a conoscenza del precedente dissesto.
Da questa ricostruzione nasce la richiesta del consigliere di puntare maggiormente sulla prevenzione e sul monitoraggio del territorio, evitando di intervenire solo quando le situazioni sono diventate ormai emergenziali. «Credo sia fondamentale prevenire, non rincorrere le emergenze: monitorare il territorio, intervenire per tempo e collaborare con gli altri enti», sottolinea Magrini, che conclude ribadendo l'importanza di garantire attenzione anche alle strade considerate secondarie: «Una strada può essere periferica per posizione, ma mai per l'attenzione di chi amministra».
Al momento non risulta una replica dell'amministrazione comunale di Monsummano Terme alle sollecitazioni del consigliere.


