Italia Viva contesta l'adesione al Psi del vicesindaco di Ponte Buggianese
Italia Viva chiede chiarimenti dopo che il vicesindaco Maria Grazia Baldi ha aderito al Partito Socialista Italiano, ritenendo venuto meno il suo ruolo di garanzia nella coalizione.

- Italia Viva esprime sconcerto per l'adesione della vicesindaca Maria Grazia Baldi al Psi
- Il partito ricorda che il ruolo di Baldi era stato concepito come figura di garanzia super partes per la coalizione di centro
- Viene chiesto al sindaco e in particolare al Pd di affrontare la questione nelle sedi istituzionali
- Italia Viva ribadisce il sostegno al sindaco ma chiede una nuova figura di garanzia condivisa
Italia Viva interviene sul passaggio della vicesindaca di Ponte Buggianese Maria Grazia Baldi al Partito Socialista Italiano, sollevando una questione politica legata agli equilibri della coalizione di maggioranza. Lo rende noto il partito in una nota diffusa giovedì 1° ottobre.
Nel documento, Italia Viva esprime «sconcerto» per l'adesione di Baldi al Psi e ricorda che, al momento della definizione dell'accordo di coalizione, era stato previsto per lei un ruolo di garanzia nei confronti dell'intero fronte dei partiti di centro. Secondo quanto sostenuto da Italia Viva, Baldi era stata individuata proprio per la sua natura civica e per rappresentare una figura super partes rispetto alle diverse forze della coalizione, da Italia Viva a +Europa, da Azione ai Socialisti.
«La sua adesione a una forza specifica della coalizione rende vana quella formula di garanzia», si legge nella nota, dal momento che la scelta di Baldi era stata sostenuta proprio in virtù del suo profilo civico.
La richiesta al sindaco e al Pd
Italia Viva riconosce comunque la libertà di ogni esponente politico di aderire alla forza nella quale maggiormente si identifica. Il partito sottolinea però che, qualora venisse meno l'intesa politica sulla quale si fondava il sostegno della coalizione, sarebbe necessario «trarne le determinazioni conseguenti».
Da qui la richiesta rivolta al sindaco Nicola Tesi, alle forze della coalizione e, in particolare, al Partito Democratico, indicato come «perno principale» della maggioranza, affinché la questione venga affrontata nelle sedi istituzionali opportune.
Italia Viva precisa che il proprio sostegno al sindaco «non è in discussione», ma chiede di individuare, attraverso un confronto condiviso, una nuova figura in grado di garantire l'equilibrio tra le diverse componenti della coalizione, capace di incarnare quei valori liberali e riformisti che, secondo il partito, oggi «non sono presenti all'interno della giunta attuale».
Baldi, nata a Ponte Buggianese l'11 maggio 1962, ricopre l'incarico di vicesindaco con deleghe a Cultura e Intercultura, Pubblica Istruzione, Commercio, Attività Produttive e Personale. Non risulta, al momento, una replica della vicesindaca o del sindaco alle affermazioni di Italia Viva.



