Bambini mai nati, Libertà e Democrazia attacca il sindaco Capecchi
Il coordinatore provinciale di Libertà e Democrazia critica il sindaco di Pistoia per non aver preso le distanze dalle parole della consigliera Ferrari.

- Libertà e Democrazia critica il sindaco Giovanni Capecchi per la mancata presa di distanza dalle dichiarazioni della consigliera Lavinia Ferrari
- La vicenda riguarda lo spazio cimiteriale dedicato ai bambini mai nati realizzato dalla Misericordia di Pistoia
- Il coordinatore provinciale Luca Cipriani chiede anche le posizioni personali del consigliere Branchetti e dell'assessore Nesti
- Richiesta anche la posizione del consigliere Giovannelli
PISTOIA – Libertà e Democrazia (LeD) interviene nella polemica sorta in consiglio comunale a Pistoia attorno al cimitero dedicato ai bambini mai nati, criticando l'atteggiamento del sindaco Giovanni Capecchi. Lo fa sapere, in un comunicato, il coordinatore provinciale del partito, Luca Cipriani, a nome della segreteria provinciale.
Nel testo si spiega che il partito ha scelto di attendere prima di esprimersi sulle dichiarazioni della consigliera comunale Lavinia Ferrari, intervenuta in aula dopo una comunicazione della capogruppo della Lega Cinzia Cerdini sullo spazio cimiteriale realizzato dalla Misericordia di Pistoia. Come segreteria provinciale di Libertà e Democrazia, scrive Cipriani, si è preferito aspettare qualche ora prima di prendere posizione sulle dichiarazioni della consigliera Lavinia Ferrari.
Secondo LeD, l'intervento della consigliera avrebbe ferito la sensibilità di molti e anche il successivo video di spiegazioni costituirebbe un tentativo, giudicato imbarazzante nel contenuto e nei toni, di spostare il focus su temi politici estranei alla comunicazione originaria di Cerdini.
Il nodo politico, per il coordinatore provinciale, riguarda però soprattutto il primo cittadino: nel comunicato si parla di una "posizione ponzio pilatesca" del sindaco Capecchi, descritto come incapace di prendere chiaramente le distanze dalla propria consigliera di maggioranza. Pur riconoscendo la difficoltà di tenere insieme una maggioranza eterogenea, LeD invita il sindaco a ricordare il proprio ruolo istituzionale e a trovare parole nette sulla vicenda.
Il comunicato si chiude con alcune domande rivolte ad altri esponenti della maggioranza. Si chiede conto in particolare al consigliere Branchetti, capogruppo di AVS, e all'assessore Nesti, che ha condiviso larga parte della propria campagna elettorale insieme alla consigliera Ferrari. Una richiesta di chiarimento viene rivolta anche al consigliere Giovannelli, di cui LeD attende una presa di posizione.
La vicenda, nata lunedì in consiglio comunale dopo l'intervento di Ferrari sullo spazio cimiteriale della Misericordia, ha già provocato reazioni critiche da più parti politiche, con richieste di chiarimento rivolte anche al sindaco Capecchi sulla linea da tenere all'interno della maggioranza.



