ANPI Pistoia critica la partecipazione delle scuole alla Festa della Folgore
Il Comitato provinciale ANPI contesta il coinvolgimento di classi pistoiesi alla manifestazione del 23 ottobre allo stadio Melani, nell'anniversario di El Alamein.

- ANPI richiama gli articoli 11 e 52 della Costituzione sul ripudio della guerra e sullo spirito democratico delle Forze armate
PISTOIA – Il Comitato provinciale dell'ANPI di Pistoia ha espresso sconcerto e preoccupazione per il coinvolgimento di alcune scuole cittadine nella Festa della Brigata paracadutisti Folgore, in programma il prossimo 23 ottobre allo stadio Melani.
Secondo quanto reso noto dall'associazione, l'invito è stato rivolto dal 183° Reggimento paracadutisti «Nembo» a tutti gli istituti secondari di primo e secondo grado della città. L'iniziativa è già stato accolto da alcune scuole, che hanno disposto, attraverso circolari, diffuse anche alle famiglie, la partecipazione di diverse classi accompagnate dai rispettivi insegnanti durante l'orario scolastico. L'ANPI precisa inoltre che al momento non è noto se l'iniziativa abbia ricevuto l'avallo dell'Ufficio scolastico territoriale.
Secondo il comitato provinciale, non si tratta di una visita didattica finalizzata alla conoscenza delle Forze armate o di un approfondimento storico, ma del coinvolgimento diretto degli studenti in una manifestazione celebrativa, che comprende un'esibizione di aviolancio e l'esposizione di mezzi e materiali militari.
Il richiamo a El Alamein
L'ANPI sottolinea che la Festa della Folgore si svolge in occasione dell'84° anniversario della battaglia di El Alamein, iniziata il 23 ottobre 1942 e combattuta dalle truppe dell'Italia fascista a fianco della Germania nazista. Il comitato evidenzia come colpiscano le espressioni utilizzate nella locandina della manifestazione, che parla di "custodi del mito" e afferma che "la storia continua", suggerendo una continuità ideale tra i combattenti di El Alamein e i paracadutisti di oggi.
L'associazione chiarisce di non voler mettere in discussione il ruolo delle Forze armate della Repubblica, richiamando però l'articolo 52 della Costituzione sullo spirito democratico che deve informare il loro ordinamento, distinto dalle finalità dell'esercito dell'Italia fascista.
Il richiamo alla Costituzione
Il Comitato provinciale richiama infine l'articolo 11 della Costituzione repubblicana, che indica il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Secondo l'ANPI, conoscere la storia militare è parte della formazione storica, mentre partecipare a una celebrazione militare è cosa diversa, ed è su questa distinzione che il comitato chiede attenzione da parte di istituzioni scolastiche, insegnanti e famiglie.
