Serravalle Pistoiese, un incontro sul Decameron con Giovanna Frosini
Nel ciclo "Un libro, una storia" la studiosa Giovanna Frosini ha parlato del Decameron. Il 21 novembre e il 12 dicembre i prossimi due appuntamenti.

- Gli interventi sono vincolati a venti minuti di durata
SERRAVALLE PISTOIESE – Si è tenuto a Serravalle Pistoiese l'incontro "Attraversare il Decameron: un percorso fra le storie e le parole di Boccaccio", nell'ambito del ciclo di appuntamenti letterari "Un libro, una storia". Relatrice dell'incontro è stata la professoressa Giovanna Frosini, accademica dell'Accademia della Crusca, docente presso l'Università per Stranieri di Siena e presidente della Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.
L'iniziativa, come racconta il promotore Filippo Giaconi della Tipografia GF Press (sede degli eventi), è nata all'inizio del 2026 da un gruppo di amici appartenenti a quattro realtà pistoiesi attive nell'editoria, nell'arte e nello sviluppo umano: oltre alla Tipografia GF Press, la Sheet Art con il referente Fabio De Poli, la casa editrice Compagnia dei Santi Bevitori e l'organizzazione CEDEI Italia. Gli incontri sono iniziati a marzo e, dopo quello dedicato a Boccaccio, ne restano in programma altri due: il 21 novembre alle 17,30 Milva Maria Cappellini parlerà del libro "Chiedi alla polvere di Anarres"; il 12 dicembre, sempre alle 17,30, sarà il presidente del Centro Bolognini Roberto Cadonici a tenere l'incontro su "Bolognini e Zeffirelli all'Università". Gli incontri si svolgono a Serravalle Pistoiese e non rientrano quindi nel cartellone di "Pistoia Capitale del libro", riservato alle iniziative del capoluogo.
Una regola fissa degli incontri impone ai relatori di contenere l'esposizione entro venti minuti, pena l'interruzione con il suono di una campana che riproduce quella di Rovereto, fusa con il bronzo dei cannoni della Prima guerra mondiale. Ogni appuntamento è preceduto da un'introduzione musicale eseguita solo con la voce umana, senza accompagnamenti strumentali.
Nel corso dell'esposizione, conclusa nei tempi previsti, la professoressa Frosini ha illustrato alcuni aspetti del Decameron: la dedica alle donne esplicitata dallo stesso Boccaccio nell'incipit dell'opera, l'attenzione dell'autore verso la vita materiale e il cibo, con riferimenti alla novella di Calandrino e alla contrada di Bengodi, e la descrizione degli ambienti domestici del Trecento, dalle cucine poste ai piani alti degli edifici alle tavole smontabili usate per i pasti. Al termine dell'intervento la relatrice ha risposto alle domande del pubblico presente in sala.




