Pistoia, l'associazione "Amici della Politica" analizza dieci anni di politiche culturali
L'associazione "Amici della Politica" ha dedicato un incontro pubblico alla ricostruzione delle vicende museali pistoiesi dal 2013 a oggi.

- L'associazione Amici della Politica ha organizzato una Convenzione civica su economia, urbanistica e cultura
- Nel terzo incontro è stata ripercorsa la storia del sistema museale pistoiese dal 2013 al 2023
- A novembre 2023 la Fondazione Caript ha deciso di incorporare Pistoia Musei e Cultura Srl per motivi di efficienza
- La ricostruzione evidenzia il ruolo marginale avuto dal Comune di Pistoia nelle scelte sul sistema museale
PISTOIA – L'associazione "Amici della Politica" ha promosso una Convenzione civica articolata in tre incontri dedicati ad altrettante macroaree ritenute critiche per il territorio: economia, urbanistica/ambiente e cultura. Nell'ultimo appuntamento, dedicato alla cultura, è stata ricostruita la storia del sistema museale pistoiese a partire dal 2013.
Secondo la ricostruzione presentata, tutto ha avuto origine quando lo storico e museologo Claudio Rosati consegnò all'amministrazione comunale appena insediata un documento di indirizzo per un progetto denominato "Pistoia Musei della Città" (PiMuC), con l'obiettivo di collegare il patrimonio museale cittadino attorno a piazza del Duomo. L'anno successivo il manager culturale Giuseppe Gherpelli presentò un ulteriore studio di riorganizzazione degli istituti museali comunali, individuando nel Museo Civico e in Palazzo Fabroni il nucleo centrale del futuro sistema.
Nel 2015, sotto la sindacatura di Samuele Bertinelli, Pistoia presentò il Dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura, titolo poi ottenuto per il 2017, anno in cui la città ospitò un ampio programma di eventi ed esposizioni.
Il nuovo assetto dal 2018
La svolta, secondo la ricostruzione, arrivò nel dicembre 2018, quando la Fondazione Caript annunciò la nascita della Fondazione Pistoia Musei, un sistema la cui gestione sarebbe stata affidata alla società Pistoia Eventi Culturali srl, lasciando il Comune e i musei civici in una posizione marginale rispetto alle scelte operate.
Il percorso si è poi concluso nel novembre 2023, quando la Fondazione Caript ha deciso di incorporare Pistoia Musei e Cultura Srl (ex Pistoia Eventi), scelta motivata ufficialmente dalla ricerca di maggiore efficienza e economicità di gestione.
Nel 2019 era inoltre nato il Tavolo permanente della Cultura della provincia di Pistoia, cui si accompagnò l'elaborazione di un Piano strategico della Cultura per la città e il territorio provinciale.
La Convenzione civica promossa dall'associazione "Amici della Politica" si propone di analizzare criticamente le scelte compiute nell'ultimo decennio in materia di politica culturale, con l'obiettivo dichiarato di evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro.



