Il trombettista pistoiese Jacopo Fagioli premiato dalla Siae a Roma
Il musicista pistoiese ha ricevuto il premio nazionale Siae alla Casa del Jazz di Roma per il progetto "Dialogue", dopo la nomina a talento jazz 2025.

- Jacopo Fagioli ha ricevuto il premio nazionale Siae sabato scorso alla Casa del Jazz di Roma
- Il riconoscimento nasce dalla collaborazione tra Siae e la rivista Musica Jazz nell'ambito del referendum Top Jazz
- Il premio è andato al progetto discografico 'Dialogue'
- Fagioli era già stato nominato talento jazz 2025 da Musica Jazz
Il trombettista pistoiese Jacopo Fagioli ha ricevuto il premio nazionale della Società italiana degli autori ed editori (Siae), consegnato sabato scorso a Roma al termine di un concerto del suo quartetto alla Casa del Jazz, lo storico locale musicale ricavato nel complesso delle Fosse Ardeatine.
Il riconoscimento arriva pochi mesi dopo la designazione di Fagioli, attualmente docente di musica alla scuola Luca Pacioli di Follonica, come talento jazz 2025 da parte di Musica Jazz, la principale rivista italiana di settore.
Il premio e il progetto "Dialogue"
Il Premio Siae nasce dalla collaborazione tra la società degli autori e la rivista Musica Jazz nell'ambito del referendum Top Jazz, che ogni anno premia alla Casa del Jazz di Roma i migliori talenti e musicisti italiani attraverso concerti dedicati. Quest'anno il riconoscimento è andato a Fagioli per il progetto discografico "Dialogue", presentato dal vivo al pubblico romano insieme ai musicisti che lo accompagnano abitualmente: Davide Strangio alla chitarra elettrica, Amedeo Verniani al contrabbasso e Mattia Galeotti alla batteria.
Il repertorio di "Dialogue" unisce parti scritte e improvvisazione, caratteristica distintiva del linguaggio jazz rispetto alla musica classica, dove l'interprete segue una partitura definita nei dettagli. Il lavoro, nato in fase di registrazione del disco, continua a evolversi a ogni esibizione dal vivo.
Il percorso musicale
Fagioli si è formato musicalmente tra Poggio a Caiano, Pistoia, Firenze, Siena e Rovigo, maturando esperienze anche all'estero, tra Boston, Amsterdam, Oslo e Tallinn. Il premio Siae rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso artistico del musicista pistoiese, che negli ultimi mesi ha ricevuto diversi riconoscimenti a livello nazionale nel panorama jazzistico.

