Valdinievole, al via il nuovo anno della Comunità educante: iscrizioni ancora aperte
Riparte il progetto promosso dalla Società della Salute della Valdinievole in sette comuni, con laboratori e attività per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni.

- Attività partite lunedì in sette comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole e Ponte Buggianese
- Iscrizioni ancora aperte: le famiglie possono rivolgersi al proprio Comune di residenza
- Lo scorso anno coinvolti 500 bambini e ragazzi, 10 istituti comprensivi, 60 educatori e 20 realtà del terzo settore
- Novità 2026: nascerà una redazione giornalistica con circa 20 ragazzi coinvolti in comunicati, foto e video
È ripartito lunedì il nuovo anno di attività della Comunità educante della Valdinievole, il progetto promosso dalla Società della Salute della Valdinievole per costruire una rete educativa a supporto di bambini e ragazzi del territorio. Le attività sono già operative nei comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole e Ponte Buggianese, ma le iscrizioni restano aperte: le famiglie interessate possono rivolgersi al proprio Comune di residenza per conoscere attività disponibili, sedi e modalità di partecipazione.
Un progetto nato nel 2023
La Comunità educante non è un semplice doposcuola: il progetto mette in rete scuole, Comuni, educatori, famiglie, servizi sociali e associazioni del territorio con l'obiettivo di contrastare gli effetti della povertà educativa. Le scuole restano aperte anche nel pomeriggio e diventano il punto di riferimento per laboratori di arte, cucina, musica e teatro, attività sportive e percorsi dedicati all'inclusione, rivolti alla fascia d'età 6-13 anni, con particolare attenzione ai bambini con disabilità o in condizioni di fragilità.
I numeri dello scorso anno danno la misura della crescita del progetto: 500 bambini e ragazzi iscritti insieme alle loro famiglie, 10 istituti comprensivi coinvolti, circa 60 educatori ed educatrici e 20 realtà del terzo settore, dell'associazionismo culturale e sportivo aderenti alla rete.
La presidente e il direttore della Società della Salute della Valdinievole, Simona De Caro e Stefano Lomi, definiscono il progetto "un'esperienza unica che qualifica l'offerta socioeducativa in Valdinievole, in quanto il progetto ha permesso l'apertura pomeridiana dei plessi scolastici offrendo a tanti bambini e bambine la possibilità di giocare, studiare, apprendere attraverso attività artistiche e sportive". Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Fondazione Caript per il sostegno economico.
Le novità: un vocabolario e una redazione di ragazzi
Tra le novità del nuovo anno c'è un rafforzamento della comunicazione, con foto, video e interviste per raccontare le esperienze di bambini, educatori e scuole: da questo lavoro nasceranno un piccolo vocabolario della Comunità educante e un video-racconto conclusivo da presentare al territorio a fine progetto. È prevista inoltre la nascita di una redazione giornalistica composta da circa 20 ragazzi, che saranno coinvolti nella realizzazione di comunicati stampa, fotografie e video e in momenti di formazione su informazione, fake news e uso consapevole dei social media.
Le famiglie interessate a iscrivere i propri figli possono rivolgersi direttamente agli uffici del Comune di residenza per avere tutte le informazioni su sedi, orari e modalità di partecipazione.



