venerdì 9 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 23:03
Il quotidiano online della provincia di Pistoia
Cronaca · Pistoia

Pistoia, scontro Comune-ristoratori sulla Tari dei dehors: si va verso cause legali

A Pistoia tensione tra Comune e ristoratori per i verbali Tari sui dehors relativi agli anni 2022-2024, fino a oltre 20mila euro. Dopo il niet dell'Amministrazione, i ristoratori annunciano vie legali.

palazzo degli Anziani a Pistoia
Foto Michela.osteri / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il Comune di Pistoia ha notificato ai ristoratori verbali per il mancato pagamento della Tari sui dehors esterni per gli anni dal 2022 al 2024
  • In alcuni casi gli importi richiesti superano i 20mila euro
  • Dopo tre incontri tra la Giunta guidata dal sindaco Giovanni Capecchi e il settore della ristorazione, l'ultima riunione si è conclusa senza accordo
  • I ristoratori avevano proposto di pagare la tassa arretrata degli ultimi quattro anni in cambio dell'annullamento delle sanzioni e di uno sconto del 50% sulla tassa futura, ma l'Amministrazione ha respinto la proposta

PISTOIA - I rapporti tra il Comune di Pistoia e il mondo della ristorazione hanno raggiunto il punto più basso degli ultimi anni, con il rischio concreto che la vicenda finisca nelle aule di tribunale. Al centro della vicenda c'è la Tari applicata ai dehors, gli spazi esterni ai locali utilizzati dagli esercenti per il servizio ai tavoli.

Nel corso dell'estate, tra luglio e agosto, diversi ristoratori pistoiesi hanno ricevuto verbali per il pagamento della tassa sui rifiuti relativa agli spazi esterni, con richieste che coprono il periodo dal 2022 al 2024. In alcuni casi gli importi richiesti superano i 20mila euro.

Una richiesta inattesa

Secondo quanto ricostruito, nessuno degli operatori del settore era a conoscenza dell'obbligo di versare la tassa anche per i dehors, una situazione legata a una mancanza di comunicazione da parte degli uffici tecnici comunali e della precedente Amministrazione. Di fronte ai verbali, i ristoratori hanno chiesto incontri urgenti al Comune per cercare una soluzione condivisa.

Si sono svolti in totale tre incontri tra la Giunta guidata dal sindaco Giovanni Capecchi e i rappresentanti del mondo della ristorazione. Durante le trattative, gli esercenti si erano detti disponibili a saldare la tassa arretrata degli ultimi quattro anni, a condizione che venissero annullate le sanzioni e che fosse applicato uno sconto del 50% sulla tassa per il futuro.

Il muro dell'Amministrazione

L'ultimo confronto, tuttavia, si è chiuso con un nulla di fatto: l'Amministrazione comunale non ha accolto nessuna delle proposte avanzate dai ristoratori. Di fronte al rifiuto, gli esercenti hanno annunciato l'intenzione di procedere per vie legali contro il Comune.

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di tensione tra categorie economiche e Palazzo di Giustizia sul fronte della Tari: proprio nelle stesse settimane il Comune di Pistoia aveva aperto il bando Tari 2026, con più risorse e una soglia Isee più alta per l'accesso alle agevolazioni destinate ai cittadini. Resta da vedere se la disputa sui dehors troverà una soluzione in sede amministrativa o se si trasformerà effettivamente in un contenzioso giudiziario.

Leggi anche