Larciano ospita la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro
Alla sala "Il Progresso" di Larciano l'Anmil ha presentato i dati su infortuni e malattie professionali in Italia e Toscana, alla presenza dei sindaci del territorio.

- Malattie professionali: +16% in Italia, +23,1% in Toscana (12.162 denunce)
- Decessi sul lavoro: da 607 a 595 a livello nazionale, da 42 a 40 in Toscana
- Infortuni complessivi: +5,3% in Italia, +4% in Toscana
- Evento organizzato dall'Anmil con i sindaci del territorio
La sala polivalente "Il Progresso" di Larciano ha ospitato la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, promossa dall'Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) alla presenza dei sindaci del territorio.
Nel corso dell'iniziativa sono stati presentati i dati aggiornati sugli infortuni e sulle malattie professionali, che delineano un quadro definito allarmante. Le malattie professionali risultano in aumento del 16% in Italia e del 23,1% in Toscana, con 12.162 denunce.
Sul fronte dei decessi, il confronto tra il 2025 e il 2026 mostra una flessione contenuta: tra il 2025 e il 2026 i decessi sul lavoro registrano un calo minimo, da 607 a 595 a livello nazionale e da 42 a 40 in ambito regionale.
Diverso l'andamento degli infortuni nel loro complesso, che continuano a crescere: gli infortuni complessivi crescono del 5,3% nel Paese e del 4% in Toscana.
Un appuntamento di sensibilizzazione
La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro rappresenta ogni anno un'occasione per fare il punto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso i dati raccolti dalle associazioni di categoria. L'incontro di Larciano, che ha coinvolto i primi cittadini del territorio, si inserisce in questo filone di appuntamenti dedicati alla memoria delle vittime e alla riflessione sulle politiche di prevenzione.
I numeri diffusi durante l'evento confermano un trend già osservato negli ultimi anni: mentre il numero dei decessi registra lievi flessioni sia a livello nazionale che regionale, le denunce di malattie professionali e il totale degli infortuni continuano invece a salire, sia in Italia che in Toscana. Un andamento che, secondo quanto emerso nel corso dell'incontro, richiede attenzione costante da parte delle istituzioni e delle parti sociali coinvolte nella tutela della sicurezza sul lavoro.



